Descrizione dello stemma
Il presente stemma è tolto da un marmo esistente nel Museo Lapidario di Verona.
Le diramazioni Malaspina, che cominciano da Morello nella tavola III, usano lo
Spino Fiorito e portano il campo d'oro, e quelle che hanno principio da Obizzone
nella tavola II, adoperano lo Spino Secco, e adottano il campo nero. Fu
una convenzione di famiglia.