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Il navigatore Alessandro Malaspina
Alessandro Malaspina nacque a Mulazzo il 5 novembre 1754, dal marchese di Mulazzo
Carlo Moroello Malaspina, e da Caterina Meli Lupi dei principi di Soragna.
Nel 1762 si trasferì con la famiglia a Palermo presso lo zio di Caterina,
il marchese Fogliani Sforza d'Aragona, viceré di Sicilia.
Dopo il breve soggiorno palermitano, dal 1762 al 1765, Alessandro compì gli
studi a Roma presso il Collegio Clementino (1765 - 1773).
Entrato nell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, trascorse un anno a Malta,
e nel Mediterraneo, a bordo di un vascello dell'ordine, fece le prime esperienze di
navigazione.
Nel 1774 fu ammesso nella Real Armada e nello stesso anno ottenne il grado di guardiamarina
nell'Accademia di Cadice. Nel 1775, imbarcato sulla fregata Santa Teresa, partecipò alla
spedizione in soccorso di Melilla, e poi all'assedio di Algeri.
Dal 1777 al 1779 Malaspina compì il primo viaggio alle Filippine con la fregata Astrea,
comandata da Antonio Mesía.
Durante la guerra contro l'Inghilterra, imbarcato sul vascello San Julían, prese parte
alla battaglia di Capo Santa Maria (1780). Nel dicembre dello stesso anno, a bordo del
vascello San Justo, partecipò allo scontro presso Capo Espartel.
Nel 1782, prima sulla fregata Santa Clara, poi su di una batteria galleggiante, prese
parte al tentativo di prendere Gibilterra.
Dal marzo 1783 al luglio 1784 compì il suo secondo viaggio nelle Filippine a bordo della fregata
Asuncíon. Nel 1785 iniziò ad occuparsi dell'idrografia delle coste spagnole, alle dipendenze
dell'ufficiale cartografo Vicente Tofiño; ottenne in
seguito la nomina a tenente del Corpo
dei Guardiamarina di Cadice.
Dal settembre 1786 al maggio 1788, al comando della fregata Astrea, noleggiata dalla Real
Compañía de Filipinas, intraprese un viaggio commerciale attorno al mondo, doppiando il Capo
di Buona Speranza all'andata e Capo Horn al ritorno).
Nel settembre del 1788, con il collega José Bustamante
y Guerra, propose al governo
spagnolo l'organizzazione di una spedizione di natura politico-scientifica, impiegando
due corvette, per visitare i possedimenti spagnoli in America e Asia. La spedizione, composta
dalle due corvette Descubierta e
Atrevida, salpò da Cadice
il 30 luglio 1789.
Nel 1791 Malaspina ricevette dalla Spagna l'ordine di cercare il "passaggio a Nord–Ovest"
e, dopo aver esplorato le coste dell'Alaska, trascorse un mese nell'avamposto
spagnolo di Nootka, sulla costa occidentale
dell'isola di Vancouver, prima di tornare in
Messico. Nel 1792 inviò le golette Sutíl e
Mexicana, comandate rispettivamente da
Dionisio Alcalá Galiano e
Cayetano Valdés ad esplorare gli
stretti di Juan de Fuca e di Georgia.
Il 21 settembre 1794 la spedizione rientrò a Cadice
e nel marzo del 1795 fu nominato
brigadiere d'Armata. Provò a influenzare la politica del governo con proposte e relazioni,
che non incontrarono il favore del primo ministro Manuel Godoy.
Il 24 novembre 1795 Malaspina fu
arrestato con l'accusa di complotto contro lo stato e nel 1796 venne imprigionato nella fortezza
di San Antón a La Coruña.
Segregato nel castello, dal 1796 al 1802 Alessandro Malaspina scrisse
saggi economici e filosofici. Verso la fine del 1802, dietro interessamento di
Francesco Melzi d'Eril,
vicepresidente della Repubblica italiana, venne rilasciato, ma dovette abbandonare
immediatamente la Spagna.
Rientrato in Italia, Malaspina tornò in Lunigiana e stabilì la sua residenza a
Pontremoli, dove morì nel 1810.
Documenti
-
Mediazione del signor marchese Alessandro Malaspina di Mulazzo per le pendenze
esistenti tra i signori marchesi di Fosdinovo (ADMM, Antica Serie, 17.2)
-
Carteggi spagnoli del marchese Alessandro (ADMM, Antica Serie, 22.1)
-
Bilanci ed inventari appartenenti all'eredità del marchese Alessandro ed
altri fogli relativi (ADMM, Antica Serie, 27.1)
-
Malaspina Alessandro e Malaspina Luigi per succedere nei crediti della
Depositeria (ADMM, Antica Serie, 39)
- Carte riguardanti Alessandro Malaspina (ADMM, Nuova Serie, 3)
-
Lettere autografe di Alessandro Malaspina e di Fabio Ala Ponzone,
altro ufficiale della spedizione scientifica, si conservano nei fondi "Ala Ponzone"
e "Ramón Ximénez"
Vedi anche:
Atto di battesimo di Alessandro Malaspina
Albero genealogico
Ritratto di Alessandro Malaspina
Ritratto di Alessandro Malaspina
Lettera di Fabio Ala Ponzone a Ximénez 1 dicembre 1795
Mappa de la Coruña
Lettera autografa di Alessandro Malaspina dopo l'arresto
Il rientro a Pontremoli in Lunigiana
Pontremoli
Lettera autografa di Alessandro Malaspina dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Carteggio di Alessandro dopo il rientro in Italia
Lettera autografa di Antonio Filangeri
Ultime volontà di Alessandro Malaspina
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